G3030CEQ
G3030CEQ
La paletta, impiallacciata in ebano Macassar, è giuntata al manico con taglio obliquo
G3030CEQ
La buca con rosetta in abalone
G3030CEQ
Attacco del manico con i due bulloni che assicurano un attacco manico-corpo (zuchetto) molto tenace e garantiscono una facile rimovibilità del manico.
G3030CEQ
I controlli del preamplificatore Fishman Prefix
G3030CEQ
L'interno molto ben realizzato, la sciocchetta in laminato e il piccolo rinforzo in palissandro al posto della solita garzatura all'incrocio dei due bracci della "X"

Walden SupraNatura G3030CEQ

From Italy's Strumenti Musicali magazine, Feb 2009. English translation coming soon. More on the G3030CEQ.

Chitarra acustica elettrificata

Che bella sorpresa questa Walden! Tirata fuori dalla custodia rigida, robusta e di gradevole aspetto estetico, la sei corde elettrificata ha sfoggiato subito tutta la sua potenza di fuoco e l'agilità con cui ti permette di percorrere la tastiera. Ciò che impressiona è la capacità del manufatto di risuonare e la sua ricchezza di armonici.

Progettata negli USA dal team capitanato de Lee Jonathan (con precedenti esperienze di partnership con quel monumento della liuteria che è Charles Fox) e costruita in Cina, nella fabbrica Walden, il modello G3030CEQ è la riprova che ciò che spesso più contra è avere un'idea vicente di base e che oramai le maestranze con gli occhi a mandorla sanno costruire cose pregevolissime a prezzi decisamente concorrenziali.

I modelli di chitarra classica, ad esempio, adottano un sistema di fan bracing che è derivato da Hauser. Date queste premesse, ci si trova così di fronte a veri e propri miracoli, per cui un modello Natura 500, che costa qui da noi 200 euro, ha prestazioni di tale livello da risultare concorrenziale con i migliori prodotti orientali, anche di fascia econmica ben superiore. Le Walden di fascia più alta, cui la SupraNatura G3030 appartiene, si può ben dire, con un'espressione forse rozza, ma sicuramente efficace, che riescano a "far le scarpe" a prodotti di gran tradizione e blasone. Tutto ciò grazie al loro esser un condensato di applicazioni di dettagli funzionali, anche piccoli (alcuni come le due barre di grafite affogate nel manico, addirittura invisibili), dettagli che, messi assieme, concorrono tutti per far sì che il manufatto renda al massimo, in quanto a suono e suonabilità. Ma veniamo al modello da testare.

Guitar Unplugged

DESCRIZIONE
La serie SupraNatura è stata introdotta sul mercato in occasione del Winter Namm del 2004 e si caratterizza per l'utilizzo di legni solidi (cedro rosso per il top, palissandro per fondo e fasce nella G3030), per la verniciatura alla nitrocellulosa, per l'adozione di una catenatura a X avanzato (di tradizione ante-guerra e attualmente adottata anche in alcuni modelli Martin), per le catene scallopped, per avere il manico rinforzato, come già detto, da due barre in grafite, per una magnifica tastiera in ebano su manico in mogano, per un perfetto adagiamento e levigatura dei 20 tasti, e per un attacco manico-corpo realizzato con precisione micrometrica e garantito da due poderosi bulloni di fissaggio (un po' in stile Taylor). Il corpo è bordato, sia anteriormente che posteriormente, da un contorno in acero fiammato. La buca, con un diametro tradizionale da 10 cm, è ingentilita da una rosetta con intarsi in abalone. Era da tempo che non provavo uno strumento con top in cedro e, a parte il bel colore mielato che me lo rende gradevole, ho potuto apprezzarne fin dalle prime battute il suono "educato", per alcuni forse leggermente chiuso. La dolcezza, però che io sappia, anche limitandomi al campo sonoro, non è mai caratterizzata da gande apertura, da picchi aguzzi, quanto piuttosto da arrotondamenti alle estremità della banda, da una equa distribuzione delle energie delle varie frequenze e da una loro pacifica e non prevaricante convivenza. Il cedro mi pare efficace artefice di questo equilibrio e buona mi è sembrata la scelta del palissandro indiano come "correttivo" timbrico, grazie alla sua naturale apertura anch'essa però equilibrata, meno prorompente del palissandro brasiliano, ma con sostanziosi contributi di risonanza.

Lo strumento mostra una costruzione davvero accurata. Curiosità ha voluto che, per avere conferma che l'impiallacciatura del fonte paletta fosse vera e non solo dipinta, togliessi una delle meccaniche. Si tratta certo di una uimpiallacciatura, ma certi riscontri fotografici che evidenziavano striature che potevano far pensare al palissandro più che all'ebano, come dichiarato, mi hanno fatto contattare il liutaio Jonathan Lee proprietario di Walden Guitars. Ovviamente, strada facendo, l'operazione di smontaggio della maccanica mi ha permesso di scoprire che la stessa è di provenienza coreana ed è targata Jin-Hoi R2. Riporto quanto comunicatomi via e-mail da Jonathan Lee riguardo il dubbio che mi era sorto. "L'ebano utilizzato sulla G3030 non è l'ebano africano del Gabon, utilizzato per gli strumenti high end, ma l'indiano ebano Macassar. Da noi viene impiegato per l'impiallacciatura della paletta, per la tastiera e per la placca del ponte. Fosse per me preferirei usare l'ebano del Gabon ma, a parte il fatto che è abbastanza raro, essso è troppo costoso per essere usato in strumenti della fascia della G3030. Il prezzo del Macassar è più ragionevole, è ideale dal punto di vista sonoro, ma ha una grana più evidente, spesso striata e con qualche striscia biancastra. Cerchiamo di scegilere pezzi di essenza che siano i più neri, ma lasciamo che qualche striatura della venatura rimanga visibile, cosa che personalimente trovo attraente, naturale e in sintonia con il carattere del legno." Chiarito questo aspetto, informo che gli strumenti Walden con piano armonico solido, della serie Natura e SupraNatura, hanno in dotazione un umidificatore da buca costruito da Planet Waves. Questo serve a garantire un grado di umidità adeguato, nel caso vi sia nel luogo di stazionamento o di passaggio dello strumento una caduta della percentuale di umidità al di sotto del 35/40%. Valori al di sotto di questi, già indici di un clima piuttosto secco, si considerano dannosi per gli strumenti acustici, specialmente per quelli con il top in cedro solido. In questi casi la presenza di un umidificatore è buona cosa. La parte elettrica dello strumento è costituita dal sistema Fishman Prefix Pro e comprendente il trasduttore piezoelettrico Acoustic Matrix, da sotto sella. Il pannello di controllo, posizionato sulla fascia, è di quelli basculanti (sistema flip-flop), che si aprono con la semplice pressione di un tasto e che offrono un comodo accesso alla batteria da 9V. I controlli disponibili sono: Volume, Bassi, Acuti, Medi, Brillance (Presenza), filtro Notch (livello fisso -15dB, frequenza di intervento variabile da 40 a 500 Hz), Selettore di fase. Un led comunica lo stato di carica della batteria. Rapporto segale/Rumore 77dB e THD inferiore a 0,04% con segnale di ingresso a -20dBV che è il valore del livello nominale di ingresso. Gli interventi dei controlli sono +/-12 a 60Hz per i Bassi, a 1kHz per i Medi, a 2.4kHz per gli Acuti e a 10kHZ per la Presenza.

TEST
Devo ammettere che un po' mi sono innamorato di questa G3030CEQ, peccato non facciano lo stesso modello, con la spalla mancante, senza sistema di preamplificazione. Gli eventuali interessati al modello acustico, dempre della serie 3000, devono rinunciare ala spalla mancante e anche al cedro del top perchè il modello G3000 (euro 848) ha il piano armonico in abete Sitka. Gli interessati a un diverso sistetma di amplificazione posso optare per il nuovo Fishman Ellipse Blend Natural II. La G3030CEQ, pur risultando un po' meno "focusted" di chitarre ben più costose e blasonate, ha un volume da far veramente invidia a tante sue sorelle maggiori. Mancano i bassi profondi di certe realizzazioni di alta liuteria, ma le risposte al mio pollicione che si abbatte suelle corde più basse, genera qualche buon "filetto" di quella "carne sotto-sotto", che comunque averi gradito in quantità maggiore. Se questa macanza di gran corpo sotto, appare evidente in fase di utilizzo squisitamente acustico, al momento della registrazione tramite microfono si rivela un vantaggio, perchè non c'é niente di fastidiosamente e invasivamente "booming" da tagliare, mentre, se la registrazione o la performance viene attuata utilizzando il sistema di preamplicazione a bordo, allora basterà un ritocchino al controllo di tono preposto e gli amanti dei bassi giunonici saranno soddisfatt. Ma torniamo al mondo acustico: devo dire che la Walden G3030CEQ non è la solita, piacevole compagna sonora dotata di un bla-bla standard, al contrario, possiede una sua personalità abbastanza ricca, fatta di sfumature per timpani non da fabbri e un calore che troverà sicuramente apprezzamento, non solo tra i fingerpicker, ma anche tra i suonatori di generi diversi. La suonabilità è ammirevole. Nello standard Fishman le prestazioni amplificate.

CONCLUSIONE
Uno strumento da amare tra le pareti di casa, ma affidabile e di prestazioni di buon livello, in grado di soddisfare anche il chitarrista professionista. Davvero una buona bella cosa che, ne sono certo, offrirà nel tempo anche il gusto della continua scoperta di piacevoli componenti sonore.

Gli strumenti Walden sono distributi in Italia da M. Casale Bauer - tel. 051.766648 - info@casalebauer.com - www.casalebauer.com